
Introduzione
Quello appena concluso è stato il primo workshop fotografico MiMA che ci ha visti impegnati anche nell’allestimento di una mostra fotografica dell’artista protagonista, Matthew Jordan Smith. Luogo designato per l’esposizione, il Centro Culturale di Zevio, inaugurato appena qualche giorno prima dell’apertura della mostra. La sala dedicata ad Altichiero da Zevio, illustre pittore zeviano del 1300, è stata il prestigioso sfondo ai ritratti del famoso fotografo americano. L’esperimento si è dimostrato positivo, una nuova e preziosa opportunità culturale per i partecipanti e per la stessa cittadinanza che, soprattutto nella giornata di domenica, ha affollato la sala espositiva.
In aula
L’apertura del seminario ha visto la presenza del prof. Giancarlo Beltrame, docente di Semiologia presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Verona e membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Culturale MiMA che, come di consueto, introduceva l’autore dal punto di vista della lettura accademica delle immagini. Seguiva la visione di un video dal titolo Face to Face, nel quale si entrava nel vivo del soggetto: gli aspetti della Beauty Lighting, la luce e la profondità di campo. Il pomeriggio è stato dedicato allo shooting: vi erano diverse modelle a disposizione dei partecipanti, per applicare gli insegnamenti del mattino, utilizzando sfondo bianco e sfondo nero, avendo presente la costruzione di una storia. A conclusione dei lavori, i partecipanti ricevevano la sfida di scegliere e abbinare i due loro migliori scatti per ciascuna modella, utilizzando un software specifico per i ritratti.
Secondo giorno
La giornata successiva riprendeva in esterno, con tutto il gruppo al Centro Culturale di Zevio per visitare la mostra e permettere a Matthew la “costruzione” scenografica di una sorta di quadro collettivo. Al rientro in studio, seguiva la supervisione ed editing del lavoro prodotto nelle prime ore della giornata. I corsisti sceglievano i loro scatti più riusciti, cui seguiva la visione delle loro produzioni. Seguiva una seconda serie di scatti, utilizzando come sfondo e scenografia alcune straordinarie maschere della Fucina dei Miracoli, a cura di Vincenzo e Lucia Della Croce e con l’ausilio della make-up artist Jasmine. Seguiva una sezione dedicata al marketing e alla costruzione L’ultima sezione di lavoro vedeva tutti in aula per la foto di gruppo, la consegna dei questionari e degli attestati di partecipazione.
Ringraziamenti
In questa occasione è doveroso uno speciale ringraziamento al signor Sindaco di Zevio Paolo Lorenzoni, all’Assessore alla Cultura Michele Caneva e a tutta la giunta comunale, per la disponibilità, la presenza e il supporto concreto alle iniziative. Una citazione alle autorità della Provincia di Verona della Regione Veneto che hanno sostenuto l’iniziativa del workshop fotografico e l’esposizione della mostra di Matthew Jordan Smith. Anche in questa occasione le proposte del MiMA hanno ricevuto il Patrocinio del Comune di Zevio, della Provincia di Verona e della Regione Veneto. Un particolare ringraziamento a Matthew Jordan Smith per la sua disponibilità pur essendo un big internazionale nel mondo del fashion, al prof. Giancarlo Beltrame per la competenza e la passione; a tutto lo staff del MiMA per l’efficienza dimostrata nei due giorni di lavoro intenso, a servizio dei partecipanti e dell’autore, nell’assicurare l’eccellenza di tutta la proposta formativa nei minimi dettagli.
LA RESPONSABILE ORGANIZZATIVA
Stefania Bozzi