
Introduzione
Ecco cosa succede se un'Associazione Culturale come MiMA, fatta di persone innamorate della fotografia che da due anni si cimentano nello svelarne i segreti e i dettagli più nascosti e coinvolgenti attraverso la filosofia di artisti e personaggi la cui fama non ha bisogno di presentazioni, si avvicina allo splendido mondo dei bambini, della tradizione popolare del proprio territorio, esportandola fino alla lontana - ma poi non così tanto - Svezia, organizzando una giornata in piazza, un evento nuovo: Gh'era 'na 'Olta.
L'evento
Una proposta culturale, volta alla riscoperta del piacere allʼascolto e del ritorno alla cultura locale, con una vocazione di respiro internazionale, questi gli ingredienti principali che hanno fatto da protagonisti domenica 11 ottobre in Piazza Mercato Vecchio a Verona.
Il cuore dellʼiniziativa si è svolto in un luogo ameno, scelto tra le principali piazze del centro storico per enfatizzare i concetti di tradizione e cultura del territorio e del suo linguaggio. E per accontentare i gusti di grandi e piccini, gli splendidi spazi di questa storica corte veronese sono stati allestiti con tre diverse e divertenti situazioni, che andavano a sposare momenti di relax, svago e creatività con momenti di carattere educativo-didattico e di scambio culturale.
Su un palco dalla scenografia fiabesca tre nonni italiani (Vincenzo Della Croce, Nella e Paolo Stringhini), la divertente fata violetta (Silvia Zago) e due simpatiche nonne svedesi (Gunnel Talen e Ninna Englesson O'Nils) si sono alternati durante tutta la giornata nella lettura e interpretazione di favole tratte dalla tradizione popolare. Secondo il principio di “glocalismo” è possibile coniugare la tradizione locale in un contesto di villaggio globale proprio perché il cuore dellʼessere umano è lo stesso ad ogni angolo del pianeta; ecco perchè lʼAssociazione Culturale MiMA ha voluto mettere in relazione lʼesperienza della tradizione folkloristica e popolare della città scaligera con il vissuto di una realtà allʼapparenza molto lontana come quella scandinava.
Di fronte a questo palcoscenico seguito, con grande sorpresa dello staff, da bimbi e genitori, l'allestimento prevedeva una zona di accoglienza, dove la cittadinanza era libera di informarsi sulle iniziative dell'Associazione, lasciare i propri dati qualora fosse interessata ad essere inserita tra gli amici di MiMA e ricevere una spilla a forma di stella, simbolo dell'iniziativa, gentilmente realizzato dalle abili mani di Lucia e Vincenzo Dalla Croce, titolari della Fucina dei Miracoli - un raffinato laboratorio di costruzione delle maschere del Carnevale di Venezia.
E ancora un'area dedicata al relax: interessanti e innovative chaiselongue in legno, dal design vistosamente nordico arricchite con capienti vani porta oggetti riempiti di libri per bambini di ogni genere e tipo, una preziosa collezione donata dal C.N.G.E.I., sulle quali poter spendere qualche momento di relax, godersi lo splendido sole e leggere spassosi racconti.
A chiudere lo scenario, una zona particolare e coloratissima. Un tappeto di moquette azzurro come il cielo ospitava l'allestimento di un organizzatissimo laboratorio ludico, all'interno del quale mamme e bambini si sono cimentati nella costruzione di libri rudimentali. Cartone, carta e materiali di riciclo, come ad esempio campionature di tessuti dismesse da aziende tessili, risme di carta scartata da industrie cartiere, nastri, fiori e foglie finti... hanno fatto da padrone e ispirato le menti degli improvvisati designer, che hanno realizzato vere e proprie opere d'arte, sprigionando creatività e innovazione. Un angolo che ha registrato un enorme successo toccando i picchi di massima affluenza di tutti quei curiosi che hanno voluto partecipare e vivere questa particolare e divertente giornata all'insegna della tradizione e del folklore veronese e svedese: Gh'era 'na 'Olta.
Con la speranza di poter riproporre tanta fantasia e divertimento l'anno prossimo, Gh'era 'na 'Olta è stata un'iniziativa organizzata e realizzata dall'Associazione Culturale MiMA, che si è inserita nella rassegna di eventi di respiro regionale intitolata Ottobre Piovono Libri e all'interno delle iniziative comunali dedicate al mondo dei nonni Mano nella Mano, in collaborazione con il Comune di Verona.
NON IMPORTA SE LE FIABE SIANO BELLE O BRUTTE, NOI LE AMIAMO PERCHEʼ COSIʼ CI SONO STATE TRAMANDATE. Jacob e Wilhelm Grimm
Ringraziamenti
Questo particolare appuntamento di MiMA ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Verona, in particolare degli Assessorati allo Sport - Tempo libero - Ecologia ed Ambiente e ai Servizi Sociali e Famiglia, della Regione Veneto, ai quali l’Associazione Culturale rivolge l’apprezzamento per i riconoscimenti ricevuti. Un particolare ringraziamento agli Assessori Federico Sboarina e Stefano Bertucco gentilmente intervenuti all'evento; Silvia Zago, Vincenzo Della Croce, Nella e Paolo Stringhini che si sono prestati alla lettura delle fiabe della tradizione popolare veronese e Gunnel Talen e Ninna, ospiti dalla Svezia, lettrici anche loro di fiabe della tradizione. Si ringraziano il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani / Sezione di Verona e il suo presidente Zeno Bortolaso, Valeria Fainelli e SOFA Artigiani Tappezzieri Fainelli, Luca Rosso e la Tipolitografia CS, Grafiche Gemma e LGF Pubblicità & Allestimenti per la loro generosità e disponibilità. E non ultimo, con un tocco di orgoglio, un grazie di cuore a tutto lo staff del MiMA nell’assicurare l’eccellenza in tutta la proposta.