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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il seminario intende illustrare - attraverso la testimonianza di Katia Golitsyna e Vita Buivid -  un’interpretazione della cultura russa contemporanea, cogliendone alcune specificità rispetto alle altre esperienze artistiche europee. Verrà rivolta un'attenzione particolare alla fotografia, strumento contemporaneo e linguaggio internazionale.
 Katia Golitsyna crea ritratti in cui la composizione evoca tracce della pittura delle icone, caratteristica dell'antica Moscovia, utilizzando una tecnica che prevede interventi manuali.
Vita Buivid indaga la vita delle grandi metropoli internazionali cogliendone aspetti insoliti, non tanto documentativi quanto emotivi, come nella serie “Paris. Red”. Create durante il Settecento, le basi della moderna cultura nazionale e impadronitisi della pittura di genere e del ritratto, gli artisti e gli scrittori russi, a cominciare dagli anni trenta dell'Ottocento, diedero inizio ad un processo di allontanamento dai modelli occidentali e la nuova tensione verso la realtà nazionale sfociò nel realismo in letteratura (Dostoevskij e Tolstoj), e nelle arti (gli Ambulanti). Solo con la fine dell’Unione Sovietica l’arte ha riconquistato piena libertà di espressione rendendo così nuovamente possibile un continuo confronto con ciò che viene creato fuori dal Paese. Oggi un nuovo importante cambiamento sociale e politico porta l’arte e la fotografia per prima ad essere protagoniste di riflessioni interiori che solo gli artisti sanno esprimere.
Il Workshop al Mima di Verona prevede un incontro attraverso un percorso guidato e la presentazione del progetto “Russian Touch”. Curato da Olga Sviblova, direttrice della House of Photography di Mosca, il progetto coinvolge insieme alle due fotografe russe, l’autore italiano Maurizio Marcato.

Katia Golitsyna - Fotografa
E’ nata nel 1964 a Mosca, dove vive e lavora. Si è diplomata al Moscow State Institute of Printing and Book Design. Dal 1990 espone regolarmente sia in mostre personali che collettive. Dal 1992 fa parte dell’Union of Photoartists of Russia. E’ autrice delle serie e dei progetti: "Portrait of a Saxophone", "Moscow", "Cloth and Flesh", "Oriental Intermezzo", "Chinese Still Life", "Portraits of Fish", "Portrait of the Poet", "Camels", "Beer Still Life", "Moscow in a Mercedes window", "Portrait of a Harley-Davidson" Realizza le sue immagini utilizzando una tecnica personale manuale. Suoi lavori appartengono a numerose gallerie e collezioni private in Russia, Inghilterra, Belgio, Germania, Italia, Francia, Svizzera, Svezia e Stati Uniti.

Vita Bouivid - Fotografa

Verrà presentato l’ultimo lavoro realizzato dalla Buivid, preceduto da un “reportage” dedicato a Mosca, la città in cui vive e lavora. In questo periodo sta realizzando un'altra tappa di questa ricerca fotografica a New York. “Parigi” a Novembre è piena di pace. I turisti se ne sono andati e Natale è ancora lontano. La freschezza cristallina dell’aria e l’abbondante presenza del colore rosso sono la migliore cura alla malinconia autunnale. I parigini adorano il rosso - sciarpe e tende rosse, borse rosse e finestre rosse, scarpe ombrelli e insegne. Il rosso è ovunque: è così ovvio per un fotografo in viaggio. Eppure i parigini sembrano inconsapevoli di questa loro predilezione per il rosso. “Ha rovinato la mia vita, madame. Dopo questa passeggiatina insieme, l’unica cosa che vedo a Parigi è il rosso” - mi ha detto Andre Guchkov, parigino al cento per cento con origini russe. C’è qualche ragione per indignarsi? Il rosso è talmente bello, specialmente a Parigi.” Così Vita Buivid racconta la sua serie “Paris. Red”. Vita (Victoria) Buivid è nata a Dnepropetrovsk (Ucraina) nel 1962. La sua ricerca artistica convive con scatti di moda. Ha esposto sia in Russia che all’estero: nel 1994 alla Photographers Gallery di Londra; nel 1997, alla Gallery Werdermann Art, di Amburgo. Suoi lavori sono presenti nelle collezioni museali ed istituzionali di Mosca (The Schusev museum of Architecture, Moscow house of photography, The Museum of photographical collections), di S. Pietroburgo (The State Russian Museum, New Academy), di Helsinki (Museum of Fine Arts), di Boston (The Forbes Collection. Navigator foundation), di Austin (Harry Ransom Humanities research Center at the University of Texas)oltre che in collezioni private.

Olga Sviblova - Direttrice Museo della Fotografia di Mosca
La Sviblova ha esplorato in maniera professionale la psicologia dei processi creativi, ha scritto saggi e testi sulla cultura russa underground prima che questa diventasse di moda, ha organizzato festival ed eventi in patria e all’estero sull’arte russa e, grazie al suo documentario “Black Square”, agli inizi della perestroika, il mondo intero è venuto a conoscenza dell’arte sovietica che si celava dietro la Cortina di Ferro. I suoi continui scambi culturali con l’occidente ed i contatti che ella coltiva con l’estero sono stati pionieristici. Ora la fotografia russa si inserisce a buon diritto in un contesto internazionale. Soprattutto grazie a lei. L’idea di fondare la House of Photography di Mosca, le viene nel 1994 durante una visita alla Casa Europea della Fotografia a Parigi, con cui tuttora lavora in gemellaggio. Due anni dopo inventa anche il Primo Mese Internazionale della Fotografia, la FotoBiennale ’96 e nel 2000 una scuola di fotografia in un paese in cui non esisteva nulla del genere.
Quest’anno Olga Sviblova ha curato il progetto “Click, I Hope” del Padiglione Russo (commissario: Vasilij Tsereteli) alla 52a Biennale di Venezia

Maurizio Marcato

Una passione nata con la pittura e perpetrata con la fotografia. Maurizio Marcato da sempre rivela la sua personale interpretazione del mondo delle immagini, attraverso una visione filtrata del quotidiano, dove la realtà assume sempre nuovi significati.
Considera la fotografia un mezzo altamente creativo per sperimentare continuamente nella comunicazione visiva; per questo motivo, nel 1980 intraprende la carriera di fotografo professionista.
Successivamente apre uno studio fotografico finalizzato alla creazione di immagini pubblicitarie e industriali. Un’occasione che gli permette di intraprendere la sua personale ricerca nell’immaginario visivo, di curiosare, giocare con le forme e colori, rivisitare concetti, vestendoli di nuovi significati. “Amo il lavoro manuale, tagliare, dipingere, circondarmi di invenzioni”.
Dal 1986 collabora con diverse riviste, soprattutto testate che si occupano della gestione di spazi architettonici, di immagine e design.
E’ stato incaricato dalla Commissione Didattica della Facoltà del Design del Politecnico di Milano, dell’inse-
gnamento per il Corso di Laurea in Design della Moda, nel CI Laboratorio del Disegno “Produzione dell’
magine per il disegno industriale” per l’anno accademico 2004/05 e i seguenti.
Maurizio Marcato é un fotografo poliedrico, sempre attivo anche a livello internazionale. Molti i progetti realizzati tra il Giappone e gli Stati Uniti. I suoi interessi spaziano dal reportage al ritratto, dall’architettura alla paesaggistica fino alle foto d’arte e di ricerca. E la continua ricerca ha portato a concepire una visione più ampia del concetto di comunicazione.
Nasce nel 1994 III Millennium, agenzia che vede un ulteriore sviluppo delle Public Relation attraverso il consolidamento di un network internazionale, organizzazione eventi e servizi di consulenza volti al miglioramento dell’immagine delle aziende clienti.
Nello stesso periodo parte il progetto Black & Light, il marchio che sigla la nascita di un vasto archivio fotografico on line raccolto dai viaggi e dall’esperienza di Maurizio Marcato.
E poi MiMA, l’ultimo progetto frutto di un pensiero lungimirante. E’ una nuova realtà che si pone l’obiettivo di valorizzare l’esperienza della comunicazione, sostenendo iniziative culturali, promuovendo progetti espositivi dedicati all’immagine e alla comunicazione a livello internazionale.


Mima.cc Via Mirandola, 27 - 37059 - S. Maria di Zevio - Verona - IT Ph. +39 045 6050601 - Fax +39 045 6050146 info@mima.cc - www.mima.cc C.F.: 93184440233
Responsabile comunicazione: Stefania Bozzi stefania@mima.cc +39 045 6050601 Press: Michela Ferrari michela@mima.cc +39 045 6050601 Presidente: Elisabetta de Strobel info@mima.cc +39 045 6050601 Comitato scientifico (Presidente): Rosanna Checchi rosanna@fotografia.it +39 02 715939 Comitato scientifico: Maurizio Marcato info@mauriziomarcato.com +39 045 6050601 Comitato scientifico: Paolo Namias paolo.namias@fotografia.it +39 02 715939 Comitato scientifico: Giancarlo Beltrame giancarlo.beltrame@larena.it +39 045 8094823