20 - 21 febbraio 2010
“What a Reportage is?”
Autore: FRANCESCO CITO
Percorso artistico
Nato a Napoli nel 1949, Francesco Cito è arrivato relativamente tardi alla fotografia, iniziando a fotografare professionalmente dal 1975. Un interesse però venuto da lontano, da quando - ragazzo - sfogliava Epoca e si appassionava alle avventure di Walter Bonatti. Erano i tempi d'oro del fotogiornalismo in Italia. Attraverso quelle foto, quelle storie sognava l'avventura. Un fotografo eclettico, come si definisce, testimone degli eventi in molti luoghi caldi, come Afghanistan, Libano, Palestina, Arabia Saudita, Iran, Bosnia, Kosovo. Ha fotografato Napoli, il Palio, la Sardegna, il Trentino, realizzato lavori sulla mafia e sulla camorra, come sulla pesca dei tonni e sui matrimoni. Nel 1995 si è aggiudicato il terzo premio per il reportage del World Press Photo con "Matrimoni napoletani" e nel 1996 il primo premio per il reportage con "Siena, il Palio". Sue immagini sono apparse su Epoca, Il Venerdì di Repubblica, Panorama, Sette, Corriere della Sera, Specchio della Stampa, Sunday Times Magazine, Observer Magazine, Stern, Bunte, Zeit Magazine, Figaro Magazine, Paris Match, Life. Ferdinando Scianna scrive di lui: «E’ forse oggi il miglior fotogiornalista italiano. Ha l'istinto
del fatto, la passione del racconto, la capacità di far passare attraverso le immagini, con forza di sintesi e rigore visivo, l'essenziale delle cose». 10 Aprile 2010
“Art and Fashion”
Autore: SHAM HINCHEY
Percorso artistico
Da circa cinque anni lavora con Marzia Messina: lui fotografo, lei grafica specializzata in progetti di elaborazione immagini. Insieme si sono appassionati alla fotografia di moda; il connubio è perfetto, nascono immagini dove il risultato è la combinazione tra la visione creativa femminile e l’espressione maschile. Ogni foto è pensata insieme, lavorano al massimo dell’equilibrio e della comunicazione. La sfida è sviluppare un concept che rappresenti il cliente, lo stilista, per poi rappresentare loro stessi in modo unico e inaspettato. Un esempio: le immagini realizzate per lo stilista Roberto Capucci sono visivamente straordinarie, catturano grazie alla perfezione delle forme, ai colori sfolgoranti degli abiti ed alla visione surreale del paesaggio e dell’atmosfera. Dopo la prima impressione si scoprono infiniti dettagli del nostro tempo, sovrapposti a paesaggi antichi, storici e monumentali. E’ un incontro tra il moderno e il retaggio passato dove viene svelata la superficialità del nostro modo di vivere o ci vengono anticipati alcuni dei problemi futuri, spesso in modo ironico.